I bandi pubblicati nella presente pagina (i quali sono meno della metà di quelli presenti in ambito europeo e nazionale) non sono da considerare esaustivi o sufficienti al fine di adottare decisioni, né possono altresì essere sostitutivi della consulenza professionale


INTERVENTI FINANZIARI A CONDIZIONI AGEVOLATE/ DI MERCATO (FAG/FCM)

  • Interventi finanziari mediante concessione di mutui a tasso di interesse agevolato con durata fino a 15 anni, di cui 5 di preammortamento (FAG);
  • Interventi finanziari a condizioni di mercato mediante interventi di equity, quasi equity, prestiti obbligazionari o strumenti finanziari partecipativi (FCM).


Beneficiari

  • Società di capitali, anche cooperative, che operano nella produzione agricola primaria, nella trasformazione di prodotti agricoli e nella commercializzazione di prodotti agricoli;
  • Società di capitali, anche cooperative, che operano nella produzione di beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole;
  • Società di capitali partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, cooperative agricole a mutualità prevalente e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente.


Finanziamenti

  1. Il tasso di interesse agevolato (FAG) pari al 30% del tasso di interesse costituito da un tasso-base e da un margine, determinati secondo quanto previsto dalla comunicazione CE 2008/C 14/02.

    Il finanziamento agevolato potrà avere durata massima di quindici anni, di cui:

    • Fino a 5 anni di preammortamento;
    • Fino a 10 anni di ammortamento, con rate semestrali posticipate a quota capitale costante.

    Sono ammessi al finanziamento agevolato i progetti con un ammontare di spese ammissibili compreso tra € 2.000.000 e € 20.000.000.

  2. I finanziamenti  a condizioni di mercato (FCM) sono effettuati dall’ISMEA nella forma di equity, quasi equity, prestiti obbligazionari o strumenti finanziari partecipativi.                                   Sono ammessi al finanziamento agevolato i progetti con un ammontare di spese ammissibili compreso tra € 2.000.000 e € 20.000.000.



Domande

Fino al 31/03/2023.

Richiedi informazioni

(imprese start-up)

Richiedi informazioni

(imprese no start-up)

GIOVANI 2022 - AVVIAMENTO IMPRESE AGRICOLE

Bando cofinanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022 e promosso da Giovanisì, progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.


Beneficiari

I beneficiari devono rispettare le seguenti caratteristiche:

  • un’età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 40 anni (41 non compiuti);

  • aprire per la prima volta la partita IVA come azienda agricola (individuale, società, cooperativa) nei 24 mesi precedenti alla presentazione della domanda di aiuto;

  • presentare un Piano di sviluppo aziendale;

  • possedere o impegnarsi a conseguire adeguate qualifiche e competenze professionali;

  • impegnarsi a diventare Iap (imprenditore agricolo professionale) entro la data di conclusione del piano aziendale;

  • impegnarsi a diventare “agricoltori attivi” (articolo. 9 “Agricoltore in attività” Reg. UE 1307/2013) entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione del contratto per l’assegnazione dei contributi e comunque non oltre la conclusione del Piano di sviluppo aziendale qualora questa sia precedente al suddetto termine;

  • insediarsi in un’azienda agricola che al momento della presentazione della domanda di aiuto ha la potenzialità di raggiungere una dimensione espressa in termini di Standard output (SO) non inferiore a 13.000 euro e non superiore a 190.000 euro;

  • nel caso di pluralità di insediamenti nella stessa azienda le soglie minima e massima sono da considerarsi riferite ad ogni singolo giovane beneficiario.


Finanziamenti

  1. Premio di primo insediamento di 40.000 euro a fondo perduto per ciascun nuovo imprenditore che si insedia. Nel caso di insediamento in aziende agricole montane il premio verrà aumentato fino a 50.0000 €.
  2. Contributo a fondo perduto del 60% per investimenti riguardanti le attività di produzione, di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti appartenenti all’allegato I del trattato UE, nonché per impianti tecnologici finalizzati alla produzione di energia derivante da fonti rinnovabili, limitatamente per il fabbisogno energetico dell’azienda.
  3. Contributo a fondo perduto del 50% (60% in caso di aziende montane) per investimenti riguardanti interventi di qualificazione dell’offerta agrituristica, per attività sociali e di servizio alle comunità locali, agricampeggio, fattorie didattiche, attività di svago e ricreative.

Domande

Dal 30/09/2022 al 30/11/2022.

Richiedi informazioni

(imprese start-up)

Richiedi informazioni

(imprese no start-up)


CONTRATTI DI FILIERA E DI DISTRETTO (V BANDO MIPAAF)

Bando volto a riorganizzare i rapporti tra i principali protagonisti della filiera, migliorare le relazioni di mercato ed ottenere così impatti maggiormente positivi.


Beneficiari

  • Imprese;

  • Società cooperative ed i loro relativi loro consorzi;

  • Imprese organizzate sotto forma di Rete, purché operino nel settore agricolo e agroalimentare;

  • Organizzazioni di produttori agricoli e associazioni di organizzazioni di produttori agricoli;

  • Società tra soggetti che esercitano l’attività agricola e le imprese commerciali/industriali/addette alla distribuzione a condizione che almeno il 51% del capitale sociale sia posseduto da imprenditori agricoli, cooperative agricole, consorzi o da organizzazioni di produttori.


Finanziamenti

Contributo in conto capitale e/o Finanziamento agevolato:

  • Per i contratti di filiera l'importo complessivo degli investimenti ammissibili deve compreso tra € 4.000.000 e € 50.000.000.
  • L’importo per singolo Soggetto beneficiario è fissato ad un valore minimale di spesa ammissibile di € 400.000 Euro.
  • L'importo per le PMI rientranti nella tabella 1A dell’Allegato A al Decreto 22 dicembre 2021, è fissato ad un valore minimale della spesa ammissibile di € 100.000.

Domande

Bando in pubblicazione.

Richiedi informazioni

(imprese start-up)

Richiedi informazioni

(imprese no start-up)

SVILUPPARE UNA FILIERA AGROALIMENTARE SOSTENIBILE: PARCO AGRISOLARE

Bando in linea con la Mission 2 - Component 1 del PNRR finalizzato a ridurre l'impatto ambientale delle aziende agricole.

Beneficiari

  • Imprenditori Agricoli Professionali;
  • Coltivatori Diretti;
  • Imprese Agroindustriali.

Finanziamenti


Contributo a fondo perduto in conto capitale al 40% sul costo totale dell'investimento.

Per le aziende aventi sede in una delle regioni del Sud-Italia il contributo a fondo perduto sarà del 50%. La percentuale massimale potrà essere aumentata di un ulteriore 20% qualora l'imprenditore rientri in una delle seguenti categorie:

  • giovane agricoltore insediato nei cinque anni precedenti la data di presentazione della domanda di aiuto;
  • investimenti collettivi;
  • investimenti in zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici.

In ogni caso la spesa massima ammissibile per beneficiario non potrà superare i 250.000 €



Domande

Bando in pubblicazione.

Richiedi informazioni

(imprese start-up)

Richiedi informazioni

(imprese no start-up)

GRUPPI OPERATIVI PEI -

PROGRAMMA SVILUPPO RURALE REGIONE LOMBARDIA

Beneficiari

Aziende lombarde dei seguenti settori, ad eccezione dell'ittico:

     1) Imprese agricole, agroindustriali in forma singola o associata;

     2) Organizzazioni di Produttori (OP) e Associazioni di Organizzazioni di Produttori (AOP)

     3) Altre forme associative del settore agroalimentare (Consorzi, Associazioni ecc.);

     4) Organismi di ricerca;

     5) Organismi di diffusione della conoscenza;

     6) Enti parco e soggetti gestori dei siti Natura 2000;

     7) Distretti agricoli, del cibo e di filiera.


Progetti

L’Operazione supporta le seguenti azioni:

    a) coordinamento, gestione della partnership, costi di partecipazione alla rete PEI;

    b) realizzazione del progetto innovativo;

    c) trasferimento dei risultati.


Agevolazione

Contributi in conto capitale per progetti compresi tra € 120.000,00 e € 450.000,00.

L’intensità del contributo è differenziata per tipologia di azione come indicato di seguito:

    a) "Coordinamento”: intensità pari al 100% per un importo massimo del 25% del costo del                      progetto comprensivo delle tre azioni;

    b)  "Progetto innovativo”: intensità pari al 90% delle spese ammissibili;

    c)  "Trasferimento delle informazioni”: intensità pari al 90% delle spese ammissibili.


Domande

Fino al 7/09/2022.

Richiedi informazioni

(imprese start-up)

Richiedi informazioni

(imprese no start-up)

DONNE IN CAMPO - BANDO ISMEA

Beneficiari

L'accesso alle agevolazioni è riservato alle aziende iscritte nel registro delle imprese e con le seguenti caratteristiche:

      a) esercitano l'attivita' agricola ai sensi dell'art. 2135 del codice civile;

      b) sono amministrate da una donna, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo;

      c) hanno sede operativa nel territorio nazionale;

      d) non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali;

      e) non rientrare tra le imprese in difficolta', come definite dall'art. 2, punto 14, del regolamento.


Progetti

I progetti finanziabili devono perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

1) miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell'azienda mediante una riduzione dei costi o un miglioramento e riconversione della produzione;

2) miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere

degli animali purché' non si tratti di investimenti realizzati per conformarsi alle

norme dell'Unione europea;

3) realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo,

all'adeguamento ed alla modernizzazione dell'agricoltura.


Per la realizzazione del progetto sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

1) studio di fattibilità, comprensivo dell'analisi di mercato (max. 2% del valore

complessivo dell’investimento);

2) opere agronomiche e di miglioramento fondiario;

3) opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;

4) oneri per il rilascio della concessione edilizia;

5) allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;

6) servizi di progettazione, beni pluriennali;

7) acquisto di terreni (max.10% dei costi ammissibili totali dell'investimento);

8) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario,

funzionali e commisurati alla realizzazione del progetto.


Agevolazione

Mutui agevolati a tasso zero della durata minima di 5 anni e massima di 15 anni, comprensiva del periodo di preammortamento.

Il tetto massimale non potrà, in ogni caso, superare i 300.000,00 € e il 95% delle spese ammissibili.

L'impresa beneficiaria deve garantire la copertura finanziaria del programma di investimento,

comprensivo dell'IVA, apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie pari ad almeno il 20% delle spese ammissibili complessive.

Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie per l'intero importo concesso, maggiorato del 20% per accessori e per il rimborso delle spese, acquisibili nell'ambito degli investimenti da realizzare.


Domande

A sportello.

Richiedi informazioni

(imprese start-up)

Richiedi informazioni

(imprese no start-up)

AGEVOLAZIONI PER IMPRESE AGRICOLE

"CREDITO DI FUNZIONAMENTO 2019"

Beneficiari

Imprese del settore della produzione primaria con sede operativa in Lombardia che abbiano attivato il Fascicolo Aziendale informatizzato nel sistema informativo delle Conoscenze della Regione Lombardia (SISCo).


Agevolazione

Contributo in conto interessi di importo compreso tra 50.000,00 €  e 150.000,00 €.

Il piano d’ammortamento avrà durata non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 60.


Domande

A sportello.

Richiedi informazioni

(imprese start-up)

Richiedi informazioni

(imprese no start-up)

ISMEA PIU' IMPRESA 

IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA

Beneficiari

MPI e PMI agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, composte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti.

I beneficiari devono inoltre rispettare i seguenti requisiti:

  • subentro, per imprese agricole costituite da non più di 6 mesi con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda cedente attiva da almeno due anni, economicamente e finanziariamente sana;
  • ampliamento: imprese agricole attive da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.

Agevolazione

Mutuo agevolato, a tasso zero, per un importo non superiore al 60% delle spese ammissibili, nonché un contributo a fondo perduto, per un importo non superiore al 35% delle spese ammissibili.

Per le attività di agriturismo e le altre attività di diversificazione del reddito agricolo saranno concesse agevolazioni in regime "de minimis" nel limite massimo di euro 200.000.

 

Domande

Le domande potranno essere presentate dal 30 aprile 2021.

Richiedi informazioni

(imprese start-up)

Richiedi informazioni

(imprese no start-up)