MICROCREDITO PER CREAZIONE IMPRESA GIOVANILE, FEMMINILE E DEI DESTINATARI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Beneficiari

Micro e piccole imprese nonché liberi professionisti con carattere giovanile o femminile o destinatari di ammortizzatori sociali.

Agevolazione

Finanziamento a tasso zero nella misura del 70% del costo totale ammissibile ovvero di importo non superiore ad € 24.500, con restituzione in 7 anni (di cui 18 mesi di preammortamento).

Requisiti

Sono imprese giovanili quelle che rispettano i seguenti requisiti:

a) Per le imprese individuali, l'età del titolare dell'impresa non deve essere superiore a 40 anni al momento della costituzione;

b) Per le società, l’età dei rappresentanti legali e di almeno il 50% dei soci che detengono almeno il 51% del capitale della società non deve essere superiore a 40 anni al momento della costituzione;

c) Per le imprese cooperative, l’età dei rappresentanti legali e di almeno il 50% dei soci lavoratori che detengono almeno il 51% del capitale sociale non deve essere superiore a 40 anni al momento della costituzione.

Sono imprese femminili quelle che rispettano i seguenti requisiti:

a) in caso di impresa individuale, la titolare dell’impresa deve essere donna;

b) per le società i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci, che detengono almeno il 51% del capitale sociale devono essere donne.

c) per le imprese cooperative i rappresentanti legali e almeno il 50% dei soci lavoratori che detengono almeno il 51% del capitale sociale delle società cooperative devono essere donne.


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(imprese start-up)

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(imprese no start-up)

GARANZIA FIDITOSCANA PER CONCESSIONE FINANZIAMENTI

Beneficiari

Possono accedere alla garanzia tutte le imprese che siano:

1) Iscritte nel Registro Imprese della CCIAA competente;

2) Valutate economicamente e finanziariamente sane;

3) Non qualificabili come imprese in difficoltà.

Agevolazione

Garanzia che può coprire fino all'80% dell'operazione finanziaria Importo massimo della garanzia rilasciabile fino ad € 2.500.000 per singola impresa.

La garanzia può essere richiesta per le sole banche convenzionate con Fiditoscana.

Operazioni coperte da garanzia

  • Linee di credito a breve termine;
  • Finanziamenti a m/l termine (investimenti, consolidamento di passività bancarie a breve termine, rinegoziazione di debiti a medio/lungo termine, ecc.).

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(imprese start-up)

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(imprese no start-up)

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA FILIERA DELLA RISTORAZIONE

Beneficiari

Sono ammissibili esclusivamente le domande presentate dalle imprese e professionisti operanti nei settori economici individuati da specifici codici Ateco.

Agevolazione

La Regione Toscana sostiene le attività della ristorazione e della relativa filiera mediante un contributo a fondo perduto pari ad € 2.500. 

Requisiti

Per poter accedere al contributo a fondo perduto è necessario:

1) aver registrato un calo del fatturato nell'arco dell'intero 2020 di almeno il 30% rispetto all'ammontare del fatturato e dei corrispettivi nel periodo 2019;

2) Rientrare nei settori economici individuati da specifici codici Ateco relativi alla filiera della ristorazione.

Domande

Le domande possono essere presentate dal 4 al 21 maggio 2021.

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(imprese start-up)

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(imprese no start-up)

FONDO DI GARANZIA PER INVESTIMENTI IN ENERGIE RINNOVABILI

Beneficiari

Micro, Piccole e Medie imprese, enti locali, aziende sanitarie ed ospedaliere, associazioni che svolgono attività assistenziali culturali e ricreative, associazione sportive dilettantistiche, persone fisiche.

Agevolazione

Garanzia rilasciata a favore dei soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore all'80% di ciascuna operazione finanziaria.

Interventi finanziabili

a. impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria;

b. impianti solari fotovoltaici da connettere alla rete di trasmissione elettrica, di potenza di picco compresa tra 1 kilowatt e 100 kilowatt;

c. impianti eolici fino a 100 kilowatt;

d. impianti di riscaldamento, cogenerazione e trigenerazione a biomassa di potenza nominale non superiore a 1000 kilowatt termici e 350 kilowatt elettrici, solo se alimentati da biomasse da filiera corta;

e. impianti mini-idroelettrici, fino a 100 kilowatt;

f. impianti per l’utilizzo diretto del calore geotermico mediante pompe di calore anche senza prelievo di fluido;

g. impianti di illuminazione pubblica che utilizzano tecnologie ad alta efficienza, lampade a risparmio

energetico, sistemi di alimentazione elettronica con tele controllo e telegestione o lampioni fotovoltaici;

h. impianti centralizzati anche di tipo cogenerativo alimentati a gas naturale fino a 500 kilowatt termici e 250 kilowatt elettrici;

i. impianti e reti di teleriscaldamento a servizio di utenze pubbliche e private.

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(imprese start-up)

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(imprese no start-up)

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